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Poco prima di essere catturato Saddam Hussein tenta di mettere al sicuro il suo oro, incaricando il colonnello Ibrahim Barzan di approntare un manipolo di uomini fidati che raggiunga la miniera di Gonogo, in Uganda per occultare il tesoro. La missione denominata El-iksìr è un fallimento in termini umani, ma la giovane Guardia Repubblicana Saahud-Qadir, cui è affidato il comando della spedizione, è disposta a tutto pur di non deludere il Raìs. Cinque anni più tardi presso il Palazzo di Vetro dell'ONU si tiene una conferenza in merito alla ricostruzione dell'Iraq e la giornalista Irina O'Brian solleva la questione dell'oro di Saddam. L'argomento dell'oro resta in bilico tra leggenda e realtà finche nel 2013, Roho, figlio di uno degli uomini coinvolti nella missione, attraverso la rete informatica globale incrocia inconsapevolmente il destino di Oliver, Greta ed Erik, tre universitari di Ginevra, con quello di Nathan Doyle, un reporter free-lance svedese da anni sulle tracce del tesoro. Ciascuno mescola i propri pezzi, finché un preciso mosaico prende lentamente forma, dando vita ad una spietata caccia al tesoro nella giungla ugandese che vedrà un'organizzazione terroristica senza scrupoli, il Mend, pronta a mettere i bastoni tra le ruote ai giovani esploratori. Borgonovo Paolo Carlo: L’ORO DI SADDAM, Editrice Nuovi Autori, pag. 512, €. 17,00 ISBN: 9788875683528 |

